Arriva il "supplemento Mondiale" al ristorante: succede negli Stati Uniti in concomitanza con l'avvio dei Mondiali di calcio. La novità nasce dal timore che non tutti i turisti conoscano la consuetudine tutta americana di lasciare una mancia fra il 18 e il 25% al termine di qualsiasi consumazione, dal pranzo alla cena, dalla colazione all'aperitivo. Di qui la decisione dei ristoratori di includere la mancia direttamente nel conto per evitare sorprese spiacevoli e garantire ai dipendenti di godere dei benefici del torneo.
Se in Europa e in molti altri Paesi del mondo la mancia non è obbligatoria, negli Usa invece lo è dal momento che i camerieri ci guadagnano: il loro stipendio minimo infatti è di 2,13 dollari l'ora e la mancia può davvero fare la differenza a fine mese. La legge, inoltre, prevede che i datori di lavoro siano tenuti a coprire la differenza qualora le mance dei clienti non siano sufficienti a garantire al cameriere l'intero salario minimo previsto dalla città o dallo stato di appartenenza.
Visto che si tratta di una differenza culturale importante, le organizzazioni di settore starebbero consigliando ai propri associati nelle città che ospitano i Mondiali di applicare un supplemento ad hoc per tutta la durata della competizione. Una sorta di salvagente che aiuterà a evitare polemiche e discussioni che di conseguenza rallenterebbero il servizio.




