Niente social media per i minori di 16 anni. Il Regno Unito segue il modello dell'Australia e annuncia il bando totale delle principali piattaforme per tutti i giovani inglesi. Il divieto riguarderà Instagram, TikTok, Facebook, YouTube e X. Rimane fuori WhatsApp. "È la scelta giusta", ha detto il primo ministro Starmer, che ha aggiunto: "I social rendono i ragazzi infelici". Il provvedimento sarà discusso in Parlamento entro Natale: l'obiettivo è quello di far entrare in vigore i divieti entro la primavera dell'anno prossimo.
Le misure adottate da Londra sono ancora più stringenti di quelle australiane: sotto i 16 anni, infatti, saranno limitate anche le funzioni di chat fra estranei e la trasmissione di dirette in streaming su piattaforme diverse. Inoltre, si sta considerando l'introduzione sotto i 18 anni di un "coprifuoco digitale" a partire delle 8:30 di sera e il blocco dello scrolling infinito. L'intenzione è quella di evitare che gli adolescenti passino intere notti davanti agli schermi. La decisione di Downing Street è arrivata al termine di una consultazione con le famiglie, dalla quale è emerso che il 90% dei genitori è a favore del bando.
Starmer “Intercettata petroliera della flotta ombra russa nella Manica”
MILANO (ITALPRESS) – “Le forze armate britanniche hanno intercettato una petroliera della flotta ombra legat...Stando alle parole di Starmer, spetterà alle aziende tecnologiche il compito di far rispettare i divieti. I big tech dovranno introdurre stringenti sistemi di verifica dell'età attraverso carte d'identità digitali, carte di credito e anche screening facciali. Chi non si adegua rischia multe da decine di milioni di sterline. Nel Regno Unito sono già presenti misuri simili per l'accesso ai siti porno e alle app per adulti.
Starmer ha anche ammesso che, come sta già succedendo in Australia, molti giovani tenteranno di aggirare le limitazioni utilizzando una Vpn: nel paese oceanico si ritiene che il 60% degli adolescenti sia ancora sui social nonostante il divieto. Starmer, però, fa un paragone: il fatto che certi minori riescano a bere alcolici non rende sbagliato il divieto, significa solo che va applicato meglio.




