Chissà se la sinistra organizzerà una manifestazione anche per Samuele Spinelli, il 28enne fiorentino che ha trovato la morte come Fakir. Ma in Spagna. Nella Spagna dell'idolo della sinistra italiana, Pedro Sanchez. Il giovane è morto a Barcellona dopo che il 29 maggio scorso era stato sottoposto a fermo dalla polizia, in stato di agitazione, in un negozio. Dopo la denuncia della sua famiglia, sono state aperte due inchieste, come anticipato da La Nazione. In un primo momento a carico di ignoti. Una a Barcellona e una alla Procura di Roma, competente per casi di italiani morti all’estero. Sono state svolte anche due autopsie. E ora si attendono i risultati. La Procura di Roma ha chiesto inoltre di ricevere dalla Spagna i vetrini con le analisi raccolte per effettuare ulteriori esami.
Fakir, il nuovo video e la protesta: "Segreto istruttorio violato"
Spunta un nuovo video, tratto dalla bodycam di un poliziotto, della morte di Abderrahim Fakir, il 42enne marocchino che ...Secondo quanto riporta La Nazione per i medici catalani potrebbe esser stato colpito da overdose, ma la famiglia chiede chiarimenti su segni a schiena e polsi. Le telecamere mostrano il 28enne mentre corre dentro un negozio, sembra confuso e agitato. Dietro di lui ci sono tre persone, due donne e un uomo. Poi si vede che intervengono la polizia e i sanitari. Viene messo a terra, a pancia in giù, riporta il quotidiano, con le mani dietro la schiena e viene contenuto. L'avvocato della famiglia Diego Capano spiega che gli fanno "un contenimento farmacologico, gli viene iniettato un calmante, ma poi va in arresto cardiaco".
Matteo Lepore usa la strage di Bologna per richiamare la piazza pro-Fakir
Cosa c’entra la strage di Bologna del 1980 con la morte di Abderrahim Fakir? Nulla. Eppure per il Pd un collegamen...Gli agenti allora lo liberano dalle fascette, lo mettono supino, i sanitari iniziano la rianimazione, quindi viene ricoverato in ospedale, ma è in coma. Morirà tre giorni dopo. I medici dell'ospedale hanno riferito che nel sangue c'erano tracce di metanfetamina per cui ipotizzano l'overdose. "Una morte dai contorni oscuri a migliaia di chilometri da casa - ha scritto il padre Claudio su Facebook –. Samuele non è più con noi, non so ancora con esattezza cosa gli sia successo a Barcellona ma di una cosa sono certo, qualcuno ha deciso che quel maledetto giorno a mio figlio non gli dovesse più essere concesso di crescere, sognare di crearsi una famiglia e diventare padre. Avranno pensato che non meritasse di vivere. Ogni giorno cerco e guardo le sue foto, i suoi video, ascolto le sue canzoni. Non mi sono rimaste che le foto. Spero di contare su di voi il giorno che chiederò verità e giustizia per Samuele".




