Con il caldo dell'ultimo periodo, pur di rinfrescarci, saremmo disposti a tutto. E su Internet c'è chi lo sa bene, tanto da arrivare a pubblicare annunci decisamente stravaganti, con il solo intento di truffare i consumatori, travolti dalle ondate di calore che hanno colpito l'Europa nell'ultimo mese. "Condizionatori portatili progettati da ex ingegneri della Nasa", "dispositivi capaci di raffreddare qualsiasi stanza in meno di 90 secondi", "tecnologie avanzate ispirate ai sistemi spaziali per generare aria fresca immediata". Sono solo alcune delle inserzioni apparse negli ultimi giorni sul web. Naturalmente la tecnologia è brevettata e non se ne può sapere molto di più.
Sul web gira uno spot in cui due presunti ingegneri - Thomas Berger e Leo Garcia - che sostengono di aver lavorato alla Nasa, spiegano che "il sistema accelera il flusso d’aria, aspira il calore, lo raffredda rapidamente e diffonde un getto d’aria fresca e costante". Insomma, informazioni piuttosto generiche. Anche perché Thomas Berger e Leo Garcia nella realtà non esistono. O meglio. Un Thomas Berger che fa lo scienziato c'è, ma lavora presso il Centro Aerospaziale Tedesco e con i condizionatori non ha nulla a che fare.
Meteo, bolla di calore estrema: "Italia il bersaglio principale", cosa sta per accadere
Dopo qualche giorno di relativa tregua, l'Italia sta per essere travolta da una nuova, brutale, bolla di calore. E n...I consumatori rimasti truffati sono moltissimi. Si tratta di persone che, ingannate dagli annunci online, hanno speso tra i 50 e 150 euro per poi scoprire di aver acquistato un piccolo ventilatore camuffato da condizionatore. Un ruolo fondamentale, negli "annunci-truffa", lo ricopre ovviamente l'Intelligenza Artificiale, che permette di creare filmati assolutamente verosimili.
Nel Regno Unito la questione ha toccato dimensioni tali che è dovuta intervenire l'Autorità per gli standard pubblicitari, avvertendo che questi prodotti sono spesso "troppo belli per essere veri”. L’Agenzia ha messo in guardia i consumatori fornendo un decalogo che permetta loro di riconoscere la truffa dei finti condizionatori, invitandoli a segnalare i siti sospetti e comunque a informarsi, prima di concludere l’acquisto, sul rivenditore e di verificare che fornisca recapiti autentici e un indirizzo aziendale valido.




