Un giovane chef italiano, Gianpiero Panichella di 27 anni, è morto a Nizza, in Francia, lo scorso 25 luglio. E a distanza di un mese, restano ancora oscure le circostanze del decesso. In un primo momento, gli investigatori transalpini avrebbero preso in considerazione l'ipotesi del suicidio, ma i dubbi da chiarire sembrano ancora tanti. La famiglia del ragazzo, originario di Riccia in provincia di Campobasso, che lavorava in un ristorante della città francese, chiede adesso ulteriori approfondimenti su quanto accaduto.
Tra gli elementi che non tornano ci sarebbero la caduta dal balcone, il denaro scomparso dal conto corrente del giovane e una precedente aggressione. Secondo quanto ricostruito da Primonumero, nonostante l'indagine in corso in Francia, la madre del giovane avrebbe presentato una denuncia anche in Italia e nominato un proprio perito per essere affiancata negli accertamenti. Per quanto riguarda il denaro, secondo quanto riferito dai familiari, nelle settimane precedenti alla morte, dal conto corrente di Gianpiero sarebbero stati trasferiti circa 60mila euro. E i sospetti su questa sparizione sarebbero diversi, a partire dall'ipotesi che a ricevere quei soldi siano stati i membri di una pseudo setta satanica o religiosa, un gruppo che si sarebbe approfittato delle fragilità del 27enne. Sul corpo del giovane, su cui è stata eseguita l'autopsia in Francia prima del rientro della salma in Italia, sarebbero stati trovati dei segni. Un altro elemento da chiarire, insieme alla dinamica della caduta, come riferisce sempre Primonumero.
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La salma di Daniele Compatangelo, il corrispondente di La7 negli Usa morto a 50 anni lo scorso 20 luglio a Washingt...Gli investigatori, intanto, starebbero passando al setaccio anche le frequentazioni e l'attività social del giovane. Secondo la testata molisana, lo scorso 7 luglio un amico avrebbe pubblicato sul profilo di Gianpiero un messaggio in cui parlava di un episodio precedente, invitandolo a fare attenzione ad alcune persone e a rivolgersi alla polizia dopo un'aggressione. Su questi elementi, però, non ci sarebbe ancora stata alcuna conferma da parte degli investigatori francesi. Sotto la lente, infine, ci sarebbe finita anche la relazione del giovane chef con la figlia del titolare del ristorante in cui lavorava.
La vicenda è diventata di dominio pubblico solo oggi, dopo che il comune di Riccia ha proclamato il lutto cittadino per sabato 29 agosto, giorno in cui sono in programma i funerali del giovane nel santuario della Beata Vergine del Carmine. La sua salma, invece, è rientrata in Italia oggi, giovedì 27 agosto. "Intendiamo rappresentare un segno di profondo rispetto e di sentita partecipazione al dolore della famiglia - ha spiegato il sindaco Pietro Testa -. La morte di Gianpiero è avvenuta in circostanze troppo poco attenzionate e che necessitano di essere pienamente chiarite". Di qui un appello affinché venga scoperta al più presto la verità: "Auspichiamo quindi che gli accertamenti e i dovuti approfondimenti da parte delle autorità competenti possano contribuire a fare piena luce sull'accaduto".




