Libero logo

Ceuta, Maurizio Gasparri azzera Sanchez e sinistra: "Ma la crisi non era finita?"

di
Libero logo
sabato 29 agosto 2026
Ceuta, Maurizio Gasparri azzera Sanchez e sinistra: "Ma la crisi non era finita?"

1' di lettura

"Ma come, la crisi di Ceuta non era finita dopo appena 24 ore? All'indomani dall'ingresso nell'exclave spagnola di oltre 70mila migranti clandestini lo scorso 31 luglio, il coro progressista nostrano dei sodali di Pedro Sanchez, dal Pd ad Avs e stampa di area aveva tessuto la difesa d'ufficio del governo di Madrid, descrivendolo come capace di affrontare in poche ore una situazione drammatica e di riportare tutto alla normalità, con la quasi totalità di irregolari tornati oltre confine - ha dichiarato il presidente della commissione Affari esteri e Difesa del Senato ed esponente di Forza Italia, Maurizio Gasparri -. È passato quasi un mese, e scopriamo che la realtà è l'esatto contrario: ancora 5mila di quanti entrati a fine luglio sono rimasti a Ceuta, ogni giorno ci sono disordini, aggressioni a militari e forze dell'ordine, tensioni con la popolazione locale, comprensibilmente esasperata".

E ancora: "Per non parlare del rischio malattie infettive. Sanchez, il campione delle 'porte aperte', delle sanatorie-spot, è stato costretto dai fatti a varare una normativa più determinata per contrastare l'immigrazione illegale e difendere le frontiere. Siamo al 'contrordine compagni'. Un altro fallimento per quella concezione ideologica dell'immigrazione - ha concluso Gasparri -, di cui la sinistra italiana è interprete autolesionista".