Il governo di Pedro Sanchez è stato sconfitto in Parlamento, dove sono stati bocciati i due decreti legge d’emergenza sulla casa promulgati dall’esecutivo dopo l'indignazione popolare scatenata dallo sfratto dell’87enne Maricarmen la scorsa settimana. Il primo decreto è caduto con 178 no e 172 sì. Il secondo con 184 no e 166 sì. In aula, dunque, è caduta la fragile maggioranza a sostegno del governo a guida socialista e nel frattempo sono aumentate le pressioni sul premier Sánchez affinché convochi elezioni anticipate il prossimo 29 novembre. Il tutto mentre in piazza continua la protesta, con migliaia di persone ancora radunate a Puerta del Sol a Madrid.
Intervenendo alla fine del dibattito, subito prima del voto, Sanchez innanzitutto aveva difeso l’utilità dei decreti e poi aveva lanciato un ultimo disperato appello ai deputati: "Per un momento dimenticatevi del calcolo politico…. Pensate alle famiglie che vivono in angoscia perché continuano ad aumentare gli affitti…. Queste persone esistono, sono i nostri compatrioti, indipendentemente da chi votano nelle urne… - aveva detto il leader socialista -. Chiedo ai membri del Parlamento di pensare al popolo, li imploro di essere coraggiosi. La storia vi giudicherà".
Pedro Sanchez oggi cade? La bomba catalana sulla testa del premier
La bomba catalana esplode tra le mani di Pedro Sanchez. Con chiavi, fischietti, coperchi e cucchiai, perché il ru...Pesanti critiche erano arrivate dal vice-presidente del Partito popolare, principale forza di opposizione (centro-destra), già un'ora prima della votazione. Sotto accusa il Partito socialista e Sumar per non aver fatto nulla per risolvere l'emergenza-casa durante gli otto anni al governo, e anche per non aver pianificato la costruzione di nuove abitazioni: "Il costo della casa non si abbassa con un decreto, ma costruendo nuovi alloggi". Intanto, trapela ora che Sanchez valuterà questo fine settimana se indire o meno elezioni anticipate. L'esecutivo ritiene "molto grave" quanto accaduto al Congresso dei deputati e ritiene di dover "analizzare quanto accaduto".




