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Otto e Mezzo, la barzelletta di Massimo Giannini: "Repubblica non è mai stato un giornale ideologizzato"

di Davide Locanodomenica 9 giugno 2019
Otto e Mezzo, la barzelletta di Massimo Giannini: "Repubblica non è mai stato un giornale ideologizzato"

1' di lettura

Siamo a Otto e Mezzo, il salottino di Lilli Gruber su La7. Regno del possibile. Ma in questo caso anche dell'impossibile. All'ordine del giorno c'è lo scandalo esploso in magistratura, il caso partito da Luca Palamara e che ha finito per travolgere tutto il Csm. In studio a parlarne ci sono Massimo Giannini, firma di Repubblica, e Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano. E quest'ultimo attacca duramente Giannini, respingendo alcune accuse arrivate da lui in persona e dal suo quotidiano. In particolare, dice che "non è vero che siamo la buca delle lettere dei pm" (sorvoliamo). Dunque prende la parola Giannini, che con tranquillità risponde a Travaglio, punto per punto. Peccato però che poi allo stesso Giannini esca di bocca una frase piuttosto incredibile: "Repubblica - afferma solenne - non è un giornale ideologizzato e non lo è mai stato. Ammettiamolo". Come no, Repubblica non sarebbe un quotidiano ideologizzato. Per comprendere la portata comica della presa della posizione, basta dare un'occhiata al diluvio di cinguettii su Twitter che come unico fine avevano fare dell'ironia su quanto detto da Giannini. Leggi anche: Otto e Mezzo, Giannini insulta Salvini per la libreria

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