"Prima del programma, ci incontriamo in camerino. Lei mi dice: Tranquillo, nessuna trappola". Queste le prime parole di Rocco Casalino, dopo l'incontro-scontro dell'altra sera a Le Invasioni Barbariche, quando le domande di Daria Bignardi hanno indignato il portavoce del M5S. In un'intervista rilasciata oggi a Repubblica, il grillino ha spiegato come sia stato incastrato dalla conduttrice, a causa dall'intervento passivo del marito Luca Sofri in trasmissione. "Nella pausa pubblicitaria le suggeriva all'orecchio le cose da dire - ha dichiarato Casalino, ancora infuriato - il punto è che non aveva alcun interesse alla verità, ma più semplicemente a restituire uno stereotipo che fosse in sintonia con le idee della sua parte politica". Casalino: "Di Battista e suo papà hanno sofferto" - L'ex Grande Fratello, impegnato in attività di comunicazione al Senato, ha spiegato infatti come la Bignardi, con un pretesto, sia stata brava a mescolare le carte in tavola e, riprendendo un commento della conduttrice stessa, avrebbe ironizzato amaramente: "Dice che il suo lavoro è questo, proteggere i parlamentari del M5S". Un passato che fa male e quella domanda ripetuta più volte, fino allo scoppio di Casalino: "Ammetto di essere stato violento ma se c'è da lottare, lotto". Infatti - dopo alcune risposte di circostanza - Casalino non ha resistito, cedendo alle provocazioni della conduttrice di La7. E tutto questo perché l'offesa avrebbe riguardato i trascorsi fascisti del padre di un altro ospite in studio, il grillino Alessandro Di Battista. "Per carità, io capisco che il padre di Alessandro era intervenuto a Radio 24. Ma chiedere quattro volte Come ti sentivi a scuola, figlio di un papà fascista?... Io so che alla fine tutto questo ha fatto soffrire Alessandro e anche il padre - ha raccontato il portavoce del M5S -, intanto, prima della trasmissione, vedo il marito della Bignardi e presumo che gli stia suggerendo le cose da chiedere". La provocazione alla Bignardi - A distanza di giorni non si placano i rancori di Rocco, che ha sfidato la Bignardi con un messaggio provocatorio: "Cara Daria Bignardi, come sarebbe per te se ti invitassi a una trasmissione tv e le domande fossero: come si sente tuo figlio a scuola ad avere il nonno mandante di un assassino? Com'è l'aver sposato il figlio di un assassino?". Enrico Letta non ha potuto restare estraneo a questi ultimi risvolti mediatici a sfondo politico, commentando con dispiacere la situazione in corso. Ha espresso inoltre solidarietà a tutta la famiglia della Bignardi per "le frasi folli, ingiuriose, intollerabili e insopportabili". Anche la Boldrini ha accusato il M5S di creare solamente "un pestaggio mediatico". Casalino ha replicato alle proteste della Camera, concludendo: "Il mio messaggio era violento, ma solo era per farle capire come lo erano i suoi messaggi. E' stato un paradosso, non avrei mai messo in mezzo il suocero della Bignardi". di Valentina Princic




