(Adnkronos) - "Per la crescita riteniamo determinante il superamento del gap infrastrutturale: sistema aeroportuale, porti, Tirrenica, Due Mari, A11, Fi-Pi-Li e Autopalio, Ferrovie, Alta Velocità - ha sottolineato Bugli - Su questo i risultati sono evidenti. Bisogna insistere. Ma vogliamo anche giocarci la crescita inserendo un tasso di innovazione”. Un’innovazione “intelligente”, fatta di saperi e contenuti, con un’attenzione particolare ai giovani laureati e ricercatori, al mondo della cultura, della ricerca e del traferimento tecnologico. Le nuove tecnologie saranno, infatti, al centro della riqualificazione della pubblica amministrazione, della riorganizzazione delle città (smart cities) e del territorio, grazie all’Agenda digitale, come pure del risparmio energetico e dello sviluppo di energie rinnovabili. Saranno riorganizzati i poli dell’innovazione, i distretti tecnologici, gli incubatori. L’inaugurazione della Via Francigena fornirà uno slancio ulteriore al settore della cultura e del turismo. Un’innovazione “semplice”, fatta cioè di semplificazione delle procedure, grazie all’informatizzazione, di incentivi fiscali per la competitività delle imprese, aiuti in fase di start up, specie innovative, facilitazioni sul credito, con strumenti di ingegneria finanziaria di tipo classico, ma anche mini-bond e microcredito. Tutto questo unito alla necessaria riforma istituzionale. Un’innovazione “sostenibile” con la tutela della risorsa idrica, la messa in sicurezza idraulica e sismica del territorio, la riqualificazione delle aree urbane. (segue)


