(Adnkronos) - "Posizioniamo la valvola nell'aorta - spiega il dottor Carlo Pierli, direttore dell'Emodinamica - entrando dall'inguine con un catetere che attraversa l'arteria femorale e ripara il danno nel cuore, tutto in anestesia locale. La nuova valvola aderisce saldamente alle pareti della radice aortica, senza punti di sutura, sostituendo la valvola malata". Si tratta di una scelta terapeutica importante perche' quando l'aorta si ammala riduce la portata del sangue che dal cuore va agli altri organi che quindi vengono danneggiati, sino ad arrivare allo scompenso cardiaco. "In provincia di Siena - aggiunge Pierli - ci sono circa 1.300 pazienti con stenosi aortica severa che potrebbero necessitare di un intervento. Dare a queste persone una chance di vita quando non e' possibile l'intervento chirurgico e' stata una grande sfida del nostro ospedale e dell'intero Servizio Sanitario Regionale, davvero un bel traguardo raggiunto. Ogni caso viene discusso collegialmente da un team che effettua la scelta terapeutica piu' adatta alle caratteristiche del paziente". I 100 pazienti trattati hanno un'eta' media di 82 anni e, a seguito dell'intervento, hanno avuto un considerevole miglioramento della qualita' della vita e della sopravvivenza. "La peculiarita' di questa procedura - conclude Pierli - e le numerose richieste di pazienti provenienti anche da fuori Toscana, richiederanno un ulteriore impegno da parte di tutti, anche in termini di risorse economiche".


