Milano, 11 set. (Adnkronos) - "Una lettera e' desiderio di far crescere una relazione. Non amo quelle aperte, sono sempre un pretesto politico per affermare i propri interessi, cosi' uno non si confronta con l'altro". Lo ha sottolineato il cardinale di Milano Angelo Scola, parlando della sua Lettera Pastorale nel corso della presentazione pubblica ad Assolombarda. "La lettera - ha aggiunto - e' comunione da persona a persona, desiderio di parlare direttamente a ciascuno portando fuori il rapporto dall'anonimato". Scherzando, l'arcivescovo di Milano ha poi detto, con riferimento agli interventi dei presenti: "stasera ho capito che questa lettera funziona. Non e' sempre cosi' quando noi sacerdoti parliamo".


