Roma, 12 set. (Adnkronos) - Il Teatro di San Carlo si conferma come ambasciatore della cultura italiana nel mondo: tre le tourne'e che tra settembre e ottobre si appresta ad affrontare, prima in Oman, poi a San Pietroburgo e a San Francisco. Dopo il grande successo dell'ultima tourne'e a Hong Kong, il Lirico di Napoli sbarca per la prima volta in Medio Oriente dove il prossimo 14 settembre inaugurera' la stagione 2013/2014 della Royal Opera House di Muscat con Il Barbiere di Siviglia, prima opera rossiniana in assoluto ad essere rappresentata nel paese arabo. Orchestra, Coro, tecnici e staff del Teatro di San Carlo, porteranno in quello che e' il primo teatro d'opera nel Golfo due produzioni sancarliane doc: oltre a Barbiere di Siviglia di Rossini, nella famosa versione firmata Crivelli-Luzzati-Cali' (14, 16, 18 settembre, regia ripresa da Mariano Bauduin), in programma il 19 settembre un concerto dedicato a Verdi che vedra' in scaletta le arie piu' famose del genio di Roncole di Busseto. Sul podio in entrambe le occasioni, il tedesco Sebastian Lang-Lessing, tra i piu' versatili direttori della sua generazione, ugualmente a suo agio sia col repertorio lirico che con quello sinfonico. Il Barbiere di Siviglia sara' affidato ad un cast di veri specialisti: Juan Francisco Gatell sara' il Conte Almaviva, Filippo Polinelli interpretera' Bartolo, Ge'raldine Chauvet vestira' i panni di Rosina, Simone Alberghini sara' Figaro e Robeto Scandiuzzi interpretera' Basilio. A Lang-Lessing dunque il compito di guidare solisti, Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo (quest'ultimo preparato da Salvatore Caputo). (segue)


