Trento, 13 set. - (Adnkronos) - I carabinieri del comando provinciale di Trento hanno stroncato una pericolosa associazione per delinquere, composta principalmente da cittadini romeni, finalizzata alla commissione di furti di ingenti quantitativi di rame, consumati in numerose province del Nord Italia. Nell'ambito di un'operazione, denominata "Red gold" e condotta nelle province di Milano, Torino, Bergamo e Brescia, fino ad ora sono finite in manette nove persone su ordinanza di custodia cautelare in carcere, mentre ulteriori 11 soggetti sono attivamente ricercati. Le indagini, concepite, organizzate e condotte tra agosto 2012 e giugno 2013 dal nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri di Trento, hanno consentito di portare alla luce il pericoloso sodalizio, imperniato su una efficacissima struttura organizzativa. La banda, nel corso del periodo d'indagine, e' risultata aver commesso diversi furti di ingenti quantitativi di rame, principalmente nelle piccole e medie aziende piemontesi, lombarde e venete, dedite alla lavorazione del metallo. Tra gli arrestati, anche due italiani, impiegati proprio nel commercio nel settore dei metalli, che erano soliti ricettare il materiale provento di furto che veniva venduto loro dal gruppo. Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, che si terra' alle ore 10.30 odierne presso il comando provinciale carabinieri di Trento.


