(Adnkronos) - La rassegna, con la direzione artistica di Marino Midena, e la partecipazione tra gli altri di Valentina Carnelutti, Lino Guanciale, Luigi Lo Cascio e Mario Tozzi, si conclude domenica. La programmazione inizia con i cortometraggi del progetto di comunicazione ambientale 'Una storia in comune' per la regia di Alessio D'Amico (alle 16) e prosegue con il documentario vincitore all'Abu Dhabi International Environmental Film Festival 2013: 'A few brave people' diretto Ruya Arzu Koksal (ore 16.30). Il film, che ha richiesto tre anni di riprese, e' la cronaca della lotta della gente della regione del Mar Nero per proteggere i fiumi e gli habitat naturali dal piano governativo che prevede la costruzione di decine di centrali idroelettriche in quelle valli e la cessione a privati dello sfruttamento delle risorse idriche. 'L'Ultimo pastore' di Marco Bonfanti (ore18) e' la storia dell'ultimo pastore nomade di una metropoli, Milano, che con la sola forza della fantasia riesce a realizzare il suo sogno. Una fiaba contemporanea che offre uno sguardo leggero sui limiti della nostra societa'. Alle 19.15 il docufiction 'Meno cento chili', con la regia di Emanuele Caruso, ispirato al libro 'Meno 100 chili - Ricette per la dieta della nostra pattumiera' di Roberto Cavallo. Dopo il cortometraggio 'Il turno di notte lo fanno le stelle' diretto da Edoardo Ponti con Nastassja Kinski, Enrico Lo Verso, Julian Sands (ore 20.45) il GMFF si chiude con l'apocalittica visione del film 'Pandemia' (ore 21.15) per la regia di Lucio Fiorentino.


