(Adnkronos) - La scorsa estate il Tenente Missi ha contattato l'Ente Nazionale Protezione Animali chiedendo un intervento per risolvere la situazione ed assicurare un futuro sereno ai cani. "Ho immediatamente raccolto la richiesta di aiuto inviatami dal tenente - racconta la presidente nazionale dell'Enpa, Carla Rocchi - e mi sono attivata subito per garantire a Bruno e Chiara una sistemazione nel nostro Paese. Alla fine, grazie alla disponibilita' e alla sensibilita' mostrata dal generale Pasquale Preziosa, capo di gabinetto del Ministero della Difesa, siamo riusciti a trovare la quadratura del cerchio. Ringrazio di cuore tutte le persone e le istituzioni che hanno reso possibile questo importante risultato". Grazie all'intervento del Ministero della Difesa e dell'Ente Nazionale Protezione Animali, Bruno e Chiara sono stati traferiti a Kabul dove, ospiti di Nowzad, sono stati seguiti da Louise Hastie che, oltre ad occuparsi di randagismo in Afghanistan, fornisce sostegno ai militari per favorire il ricongiungimento tra cani e i soldati che ritornano in patria. I due pastori del Caucaso hanno gia' un adottante: appena avranno completato la quarantena presso la Sezione Enpa di Perugia, potranno iniziare una nuova vita.


