Milano, 14 mag. (Adnkronos) - Lunedi' nero per i listini europei che, fin dall'avvio, registrano cali sostenuti. A meta' seduta, in attesa dell'apertura di Wall Street e della riunione dell'Eurogruppo in programma alle 17, e' tutta l'Europa a risentire dei timori per l'eventuale addio all'euro della Grecia. La Germania, inoltre, fa i conti con la 'bocciatura' della cancelliera Angela Merkel per le elezioni nel Land Nord Reno Westfalia. Sul fronte macroeconomico secondo i dati Eurostat, la produzione industriale dell'eurozona a marzo e' scesa dello 0,3% rispetto al mese precedente, quando era cresciuta dello 0,8%. Calo anche nell'Ue a 27, con -0,4%, mentre a febbraio era cresciuta di altrettanto. In Italia, invece, la produzione industriale e' salita dello 0,5%, dopo il -0,7% registrato a febbraio. L'Italia e' pero' uno dei Paesi in cui, su base annuale, si e' registrato il calo peggiore: rispetto a marzo 2011, il dato e' -5,8%. Alle 13.50 Milano cede il 3,03% a 13.617 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi ripiega a 328 punti, dopo aver toccato un massimo infraday di 435. Sul fronte dei Titoli di Stato, buona accoglienza per l'asta odierna. Il Tesoro ha collocato 3,5 miliardi di Btp a 3 anni (scadenza marzo 2015), il massimo offerto, a fronte di una domanda di oltre 5,3 miliardi. Il rendimento medio e' stato del 3,91%, un valore sostanzialmente stabile (+0,02%) rispetto alla ultima emissione di questo tipo. In rosso Parigi (-2,30%), mentre Francoforte cede il 2,06% e Londra il 2,09%. Franano anche i listini di Madrid (-2,47%), Lisbona (-1,41%), Zurigo (-1,37%) e Amsterdam (-2,40%). (segue)


