Libero logo

Umbria: in sei anni assegnati 2.300 alloggi popolari, al via controlli Gdf

domenica 20 maggio 2012
Umbria: in sei anni assegnati 2.300 alloggi popolari, al via controlli Gdf

2' di lettura

Perugia, 14 mag. (Adnkronos) - 2.328 alloggi, per un investimento pubblico complessivo pari a circa 128 milioni di euro, di cui 1.636 sono gia' stati assegnati agli aventi diritto e gli altri 692 saranno pronti nel breve periodo per essere inseriti nel mercato della locazione o della vendita. E' questo lo stato di attuazione dei programmi operativi di edilizia residenziale pubblica attuati dalla Regione Umbria attraverso i piani triennali che vanno dal 2004 al 2010. I dati sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa dell'assessore regionale alle politiche abitative, Stefano Vinti, che si e' tenuta questa mattina a Perugia. "Questi numeri - ha dichiarato Vinti - sono significativi per capire quanto l'azione portata avanti nel settore dell'edilizia pubblica siano stati importanti per soddisfare tante esigenze abitative ed abbiano attenuato il rischio di tensioni sociali. Purtroppo ora viene il periodo piu' difficile perche' con le manovre economiche degli ultimi governi e fondi sono stati azzerati ed in piu', per fare cassa, si prevede espressamente la possibilita' di cedere sul mercato questo grande patrimonio edilizio". "In Umbria - ha sottolineato Vinti - ci sono attualmente circa 8.000 alloggi, per un valore di quasi un miliardo di euro, assegnati ad un canone medio di 112 euro di affitto mensile, ma contemporaneamente abbiamo una domanda sempre crescente e circa 1200 sfratti ogni anno, di cui il 95 per cento dovuti a morosita'. Avremmo bisogno di ulteriori 10 mila alloggi a canone sociale per soddisfare tutte le esigenze. Andremo anche ad una revisione delle assegnazioni fin qui effettuate per evitare "ereditarieta"' e possesso senza il mantenimento dei requisiti originari. Cio' grazie alla preziosa collaborazione della Guardia di Finanza con la quale la Regione recentemente ha firmato un apposito protocollo d'intesa".