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Mostre: Firenze, i disegni di Andrea Commodi accanto a quelli di Michelangelo (3)

domenica 20 maggio 2012
Mostre: Firenze, i disegni di Andrea Commodi accanto a quelli di Michelangelo (3)

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(Adnkronos) - Commodi trascorse un lungo e proficuo soggiorno a Roma di circa trent'anni, dal 1592 al 1622, con un'interruzione cortonese di almeno tre anni. Fra le opere in mostra spiccano la bellissima Consacrazione del SS. Salvatore oggi nel Duomo di Cortona e la prestigiosa commissione gesuitica dei dipinti con Storie di Sant'Ignazio. Durante il periodo romano egli mise a punto anche una delle iconografie piu' fortunate riguardanti San Carlo Borromeo, quella del santo che in ginocchio davanti all'altare prega per la fine della peste: iconografia esemplificata in mostra dal prezioso rame oggi presso il Museo Civico di Fano. Sempre a Roma gli venne assegnata la commissione forse piu' prestigiosa che durante il secondo decennio del Seicento potesse toccare a un singolo artista: la decorazione dell'abside della Cappella Paolina nel Palazzo di Montecavallo (cioe' del Palazzo del Quirinale), con un grande affresco raffigurante la Caduta degli angeli ribelli, che avrebbe dovuto avere l'estensione del Giudizio universale di Michelangelo nella Cappella Sistina. Ma forse proprio la suprema portata dell'opera michelangiolesca indusse il Commodi, spaventato dall'impossibile confronto, ad abbandonare l'impresa. Del progetto resta un folto gruppo di disegni e un celebre bozzetto - oggi a Palazzo Pitti e presente in mostra - che probabilmente documenta una parte della composizione. Al suo ritorno definitivo a Firenze, il pittore fu spesso ospite della Casa Buonarroti: un'amicizia testimoniata in mostra dal bellissimo autoritratto da lui donato a Michelangelo il Giovane.