Palermo, 16 mag.- (Adnkronos) - Le quattro assessore designate della giunta Ferrandelli propongono Palermo come "Prima Citta' Italiana di Genere". "Palermo si propone , nelle nostre intenzioni, come prima citta' italiana che ufficialmente promuovera' un governo amministrativo che predisponga e attui politiche di genere. Si tratta cioe' di un sostanziale cambio di prospettiva, a partire dalla predisposizione di un bilancio comunale che renda esigibili diritti sociali, culturali e politici alle donne." Cosi' dichiarano le 4 assessore designate nella giunta di Fabrizio Ferrandelli, Rita Barbera, Titti De Simone, Antonella Monastra, Mila Spicola. "Asili, aiuti nei servizi di cura, adeguamento dei servizi a supporto, prevenzione e cura delle violenze di genere, misure per la scuola e l'occupazione. Sono scelte politiche che non vanno a vantaggio di alcuni ma della collettivita' intera. Risorse economiche in tal senso sono state stanziate per il sud nel Piano Nazionale Azione Coesione e si e' predisposto un tavolo tecnico per le azioni a favore delle politiche di genere, in collaborazione con il Ministero della Coesione Territoriale. Palermo si propone dunque per un cambiamento epocale. L'attenzione verso i temi dell'equita' di genere e' rafforzata anche dalla decisione di Fabrizio Ferrandelli di nominare un vicesindaco donna" , dicono. La proposta nel dettaglio verra' esposta dalle 4 assessore oggi in occasione dell'incontro "Palermo, citta' per le donne, una citta' per tutti" , che si terra' alle 18 al Kursaal Kalhesa.


