Torino, 17 mag. - (Adnkronos) - La quantificazione del danno per il Comune di Casale Monferrato della sentenza Eternit e' stato "equo in riferimento al danno che abbiamo esposto nei nostri documenti". Lo ha detto, dopo aver letto le motivazioni della sentenza depositate lunedi' il sindaco della cittadina alessandrina, Giorgio Demezzi. Il Comune, parte civile nel procedimento, ha ottenuto 25 milioni di euro a fronte dei circa 30 milioni chiesti. Il primo cittadino sottolinea pero' che la citta' sta ancora aspettando i soldi promessi dai ministeri: "Si dovra' agire, in accordo con gli altri Enti - spiega - per far rispettare la sentenza per il recupero dei soldi: un'azione fondamentale, dal momento che ad oggi al Comune di Casale Monferrato, nonostante le promesse - sottolinea - non ne sono ancora arrivati dai Ministeri". Demezzi annuncia anche che il Comune, attraverso i propri legali, sta gia' lavorando per proporre appello della parte civile per cercare il riconoscimento degli oltre 30 milioni di euro richiesti in fase del primo dibattimento. Un atto che "credo dovuto - spiega - soprattutto alla luce delle motivazioni della sentenza".


