(Adnkronos) - L'operazione e' stata denominata dagli inquirenti 'Officina del crimine' che trae spunto da un tentativo di estorsione posta in essere affidata al clan Belforte ai danni di un imprenditore che aveva avviato un cantiere edile a Caserta. L'attivita' estorsiva fu subito denunciato alla squadra mobile che subito identificarono uno degli autori, emissario del clan Belforte, titolare di una officina meccanica. Gli investigatori attivarono anche il servizio di intercettazioni telefoniche e videoambientale proprio all'interno dell'officina dove si svolgevano dei summit di camorra del clan Belforte. Proprio grazie a queste attivita' di intercettazioni ambientali la polizia scopri' che la reggenza del clan Belforte era stata assunta da Felice Napolitano, ritenuto in quel periodo, dopo la meta' degli anni 2000 elemento di maggior spessore criminale che si trovava in liberta'.


