(Adnkronos) - E' stata invece respinta dal gup la costituzione di parte civile presentata da Roma Capitale. Secondo il magistrato dall'esame degli atti emerge che per il Comune di Roma, contrariamente a quanto sostenuto dai suoi legali, "non c'e' danno di immagine ne' per la citta' ne' per i diritti della cittadinanza". Anzi nell'ordinanza rimprovera al Comune di non aver predisposto servizi di controllo e di vigilanza nella zona di Monti per evitare tali episodi. Quanto alle condizioni del musicista, secondo quanto emerso dalla perizia medico-legale disposta dal gip Valerio Savio in sede di incidente probatorio, su richiesta dell'avvocato Fabrizio Gallo che assiste Carmine D'Alise, al momento dell'aggressione Bonanni era gia' sofferente di una "neoplasia maligna al cervello della serie gliale". Nella relazione il medico Natale Mario di Luca sottolinea che il tumore "voluminoso con esteso edema assume il valore di causa preesistente che in concorso con le lesioni provocate dal pestaggio ha inciso in maniera significativa sull'attuale condizione clinica del paziente". A scatenare l'aggressione sarebbe stata la risposta data da Bonanni alle lamentele per gli schiamazzi in strada, avanzate dal pittore Massimiliano Di Perna, a cui si sarebbero poi uniti gli altri.


