Roma, 8 set. - (Adnkronos) - Via libera del Consiglio comunale di Bracciano (Roma) al bilancio 2012. Un bilancio di transizione da 33.428.530 euro segnato dalla ristrettezza delle risorse, anche a seguito del decreto Salva Italia, che si traduce in una notevole riduzione dell'attribuzione di entrata da trasferimenti che passano dai 2.747.192,13 a 927.930,41 euro. "La sostituzione dell'imposta Ici sull'Imu e la notevole riduzione dei trasferimenti - ha sottolineato nella sua relazione l'assessore al Bilancio Claudio Ciervo - ha comportato minore entrate. Cio' ha determinato, con lo scopo di assicurare il mantenimento del livello dei servizi indispensabili resi alla cittadinanza, un aumento delle aliquote Imu per le abitazioni principali di 0,15 punti percentuali e per gli altri immobili di 0,30 punti, mantenendo invece l'aliquota fissata dallo Stato per i fabbricati rurali ad uso strumentale". Se restano invariate le tariffe per i servizi a domanda individuale, quali mensa e trasporto scolastico, la scelta dell'amministrazione e' stata quella di introdurre, dopo una decina di anni di mancati aumenti, un incremento per la Tarsu che passa al 40 per cento. Scende tuttavia la percentuale di copertura del costo del servizio che passa dal 95,57 del 2011 all'82,90 per cento. "Tra i dati piu' evidenti di questo bilancio improntato al rigore - ha detto ancora Ciervo - la riduzione delle spese previste per il personale con un - 1 per cento, dell'acquisto di beni e servizi del - 10 per cento". Scende rispetto al 2011 l'indebitamento che passa da 1.373,77 euro del 2011 a 1314,15 euro per abitante.


