Torino, 21 mag. - (Adnkronos) - Hanno approfittato dell'amicizia con un operaio edile 20enne macedone residente nel cuneese, attivando, a sua insaputa, alcuni telefoni cellulari che intestavano a lui. La vittima si e' accorto del raggiro alcuni mesi dopo quando si e' visto recapitare a casa una serie di bollette, per un ammontare complessivo di circa 2.500 euro, da diversi gestori telefonici di utenze mobili a lui totalmente sconosciute e per questo si e' rivolto ai carabinieri. I militari hanno avviato immediatamente le indagini riuscendo a risalire all'identita' di 4 persone, tutti 20enni amici del macedone, una ragazza e 2 ragazzi macedoni ed un italiano tutti residenti nell'astigiano che avevao stipulato altrettanti contratti telefonici in un negozio dell'alessandrino esibendo la fotocopia della carta d'identita' della vittima. I quattro sono stati denunciati per concorso in truffa e sostituzione di persona.


