Roma, 21 mag. (Adnkronos) - "Un paragone con L'Aquila non si puo' fare. Il sisma in Emilia Romagna ha colpito soprattutto monumenti, chiese, campanili, torri e rocche. I centri storici e le abitazioni hanno subito pochi, parziali e limitati danni". Lo afferma all'Adnkronos il direttore regionale per i Beni culturali dell'Emilia Romagna, Carla Di Francesco. "In questo momento c'e' una squadra -aggiunge Di Francesco- composta da funzionari dei Beni culturali, Vigili del fuoco e tecnici della Protezione civile regionale che sono al lavoro per verificare i danni". Per quanto riguarda i tempi e il programma delle cose da fare, spiega Di Francesco, "il primo step e' la verifica dell'agibilita' degli edifici, che ci impegnera' ancora per qualche giorno, sempre sperando che non ci siano altre scosse. Poi passeremo alla verifica dei danni e alla quantificazione dei fondi necessari e parallelamente -sottolinea- si dovra' stabilire cosa mettere in sicurezza con interventi immediati. Infine si faranno i progetti di recupero del patrimonio danneggiato". La direzione regionale dei beni culturali cerchera' anche di ottenere, con una certa urgenza, "un'assicurazione sui fondi da parte del Mibac o da un'ordinanza regionale, che probabilmente dovra' essere fatta anche per la nomina di un commissario straordinario che dovra' gestire l'emergenza". (segue)


