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Terrorismo: Pg Milano, colpendo Ichino si vuole chiudere bocca a democrazia

domenica 27 maggio 2012
Terrorismo: Pg Milano, colpendo Ichino si vuole chiudere bocca a democrazia

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Milano, 22 mag. (Adnkronos) - L'attentato ipotizzato dalle Nuove Br contro il giuslavorista Pietro Ichino non e' solo la volonta' di colpire un simbolo ma di scardinare l'ordine democratico. E' quanto sostiene il procuratore generale di Milano, Laura Barbaini, nella sua requisitoria nel processo bis d'appello sulle cosiddette nuove Brigate Rosse. "Colpendo Ichino - spiega in aula - si vuole chiudere la bocca al confronto delle idee". Il giuslavorista "non e' solo un simbolo ma deve essere colpito perche' rappresenta l'ordine democratico su cui si fonda l'attuale assetto politico istituzionale". Ichino e' "un uomo di cerniera" e colpire lui significa "aprire la strada all'insurrezione armata". Secondo l'accusa, dunque, Ichino "non e' un simbolo e neanche isolato, ma e' un elemento di un programma piu' ampio".