Firenze, 22 mag. - (Adnkronos) - La Lega Nord Toscana, in riferimento al terremoto in Emilia, ha presentato una risoluzione in Consiglio Regionale per impegnare la Giunta a farsi portavoce col Governo per rivedere il decreto legge n° 59 del 15 maggio scorso "Disposizioni urgenti per il riordino della Protezione Civile" in fase di conversione in legge. Attraverso il decreto, infatti, viene stabilito che, in caso di calamita' naturale, i danni subiti dagli immobili privati saranno interamente a carico dei proprietari. "Questa - affermano in coro i consiglieri regionali della Lega Nord Toscana, Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vianna, firmatari della risoluzione - e' una cosa assurda e scandalosa. Lo Stato dovrebbe stare sempre vicino a chi perde tutto, ma a quanto pare al Governo Monti sta a cuore solo il bene delle banche. Infatti, impedendo ai cittadini privati di ottenere un risarcimento per gli eventuali danni, li costringono a sottoscrivere delle polizze assicurative. Questa e' una cosa inammissibile". "Fortuna ha voluto che questo decreto non varra' per le popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna perche' manca ancora il regolamento applicativo del suddetto decreto legge", sottolinea un comunicato della Lega Nord. (segue)


