Roma, 23 mag. (Adnkronos Salute) - "Il mio dicastero ha avviato una serie di azioni per rilanciare con entusiasmo il concetto di iodoprofilassi. Attualmente è in corso un intervento di modifica alla legge 55 del 2005, che ad oggi non prevede sanzioni agli obblighi previsti. In particolare sono state inserite sanzioni da 1.000 a 10.000 euro in caso di mancata disponibilità di sale iodato nei punti vendita, bar, ristoranti, mense e comunità". Ad annunciarlo è il ministro della Salute Renato Balduzzi, in un messaggio inviato questa mattina alla Tavola rotonda in corso al ministero di Lungotevere Ripa, dove specialisti e associazioni di pazienti stanno celebrando la Giornata mondiale della tiroide. "Inoltre - aggiunge il ministro - è in corso di emanazione un provvedimento che definisce una nuova locandina da esporre negli scaffali di vendita del sale, come 'remind' per il consumatore sull'utilizzo del sale iodato. Accanto a questa iniziativa, stiamo realizzando ulteriore materiale informativo, con la collaborazione delle Regioni e delle Società scientifiche, sia per i consumatori che per gli operatori di settore, in particolare la grande distribuzione organizzata, per un'azione di sensibilizzazione all'acquisto di sale iodato". Il ministro fa anche una fotografia dell'impatto che le patologie tiroidee hanno sulla popolazione italiana. "Più del 10% dei cittadini si ammala di gozzo. Dato ancor più preoccupante è quello riguardante la popolazione giovanile residente in alcune aree del Paese dove il gozzo può superare la prevalenza del 20%. E ancora. Ci sono quasi 30 mila ricoveri ordinari con diagnosi di gozzo semplice, cioè quasi 50 ricoveri ogni 100 mila abitanti, con un impatto economico stimato in oltre 150 milioni di euro all'anno". Per il ministro giornate come quella di oggi "rappresentano uno stimolo anche per le Istituzioni che possono essere incentivate a calibrare in senso migliorativo le politiche nutrizionali del Paese".


