Roma, 23 mag. - (Adnkronos) - "Siamo in tanti oggi, anche in Campidoglio e nei 19 municipi romani, ad aver avuto l'onore di militare nel fronte della gioventu', l'organizzazione che dal 1970 alla meta' degli anni 90 ha raccolto i giovani del Msi. Rivendico con orgoglio quell'esperienza condivisa insieme a Mario Vattani, come da migliaia di ragazzi e ragazze a Roma e in tutta Italia". Lo dichiara il consigliere Pdl di Roma Capitale, Federico Guidi. "Che nessun burocrate ministeriale si permetta - aggiunge il consigliere - di infangare con toni discriminatori e inaccettabili l'impegno serio, disinteressato e pulito di una comunita' umana e politica che ha saputo donarsi generosamente all'Italia, anche pagando un prezzo tragico come ci ricordano purtroppo i nostri martiri caduti negli anni di piombo. Quell'esperienza politica giovanile vissuta nelle piazze, nelle scuole e nelle universita', capace di conciliare identita' ed innovazione, militanza e nuove sintesi, ecologia, musica, superamento degli odi del passato, e' stata altamente formativa". "Non e' un caso - conclude Guidi - se una buona parte della classe dirigente romana e nazionale del fronte della gioventu' ricopre oggi incarichi istituzionali prestigiosi e ha sempre saputo essere all'altezza dei compiti a cui e' stata chiamata, anche grazie a quel tessuto identitario e comunitario legato a valori autentici e alle esperienze di politica giovanile. Sarebbe pertanto auspicabile che invece di scrivere simili castronerie, dal Ministero degli Esteri ci si occupasse di riportare velocemente in Italia i nostri maro'".


