Palermo, 24 mag (Adnkronos) - Contro la mafia, "Possiamo sempre fare qualcosa". E' una delle frasi di Giovanni Falcone che spesso continuano ad essere ripetute. Qualsiasi cosa si scelga di fare essa non puo' e non deve prescindere dal ricordo. E' con questo spirito che la Presidenza della Regione siciliana ha appena pubblicato un sito internet (http://www.insiemeperricordare.com) attraverso il quale i cittadini sono chiamati ad esprimere e condividere i loro pensieri, i ricordi ma anche a descrivere luoghi, emozioni, sentimenti, stati d'animo, propositi. "Tutto cio' allo scopo di disegnare, tutti insieme, una sorta di 'mappa' attraverso la quale leggere il nostro passato per costruire il futuro - si legge in una nota della Presidenza -. E' necessario contrastare il rischio concreto che le ricorrenze delle stragi di mafia, a partire dagli attentati contro Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti delle loro scorte si trasformino in mero evento rituale". "Ogni anno la partecipazione della gente comune, dei cittadini - prosegue la nota - pare affievolirsi, mentre aumenta in maniera esponenziale il presenzialismo di esponenti politici e istituzionali che spesso utilizzano quei giorni, quegli eventi come passerelle mediatiche fini a se stesse". Secondo la Presidenza della Regione siciliana "i cittadini, le giovani generazioni, i parenti delle vittime devono riappropriarsi anche dei momenti di celebrazione e di memoria. La lotta alla mafia passa necessariamente da una crescita dell'intera societa' civile che deve trovare e coltivare, all'interno del proprio impegno come nei momenti di vita quotidiana, gli anticorpi contro un sistema come quello mafioso basato sulla violenza e sull'oppressione".


