Firenze, 25 mag. - (Adnkronos) - Da tempo si discute, in Italia, sulla opportunita' di introdurre un sistema di coperture assicurative contro le catastrofi naturali per il patrimonio abitativo civile. Tali coperture sono presenti in vari Paesi europei e i recenti, drammatici episodi avvenuti in Emilia Romagna, rilanciano l'urgenza di affrontare nuovamente questo tema per cercare di giungere ad atti concreti. E' dunque di grande attualita' il convegno "L'assicurazione delle catastrofi ambientali", promosso lunedi' 28 maggio, dalle ore 9, a Palazzo Incontri (via dei Pucci 1), dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Sezione Toscana di Aida (Associazione Internazionale di Diritto delle Assicurazioni, in collaborazione con Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Fcs (Fondazione per il Clima e la Sostenibilita'), Cisa (Centro Interuniversitario per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi). I lavori saranno aperti dal presidente Cesifin Giuseppe Morbidelli e vedranno, tra i relatori, il climatologo e vicepresidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Giampiero Maracchi, i docenti universitari Massimo Franzoni, Sara Landini e Luigi Vannucci, il Direttore Vita e Danni non auto Ania Roberto Manzato. Il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti concludera' la tavola rotonda che avverra' alle ore 15, moderata dal giornalista del Sole 24 Ore Riccardo Sabbatini, a cui parteciperanno, tra gli altri, Giuseppe Coco dell'Unita' di valutazione e Monitoraggio degli Investimenti pubblici del Ministero per lo sviluppo Economico, l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori, il Direttore generale Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) Paolo Panarelli, il Direttore generale Ania Paolo Garonna. Il convegno sara' anche l'occasione per chiedere chiarezza su alcune parti del Decreto Legislativo per il Riordino della Protezione Civile approvato il 15 maggio scorso, proprio relativamente al tema delle catastrofi, anche in vista della legge di conversione e del Decreto attuativo previsti dopo l'estate.


