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Rifiuti: Franca Valeri madrina del Festival 'Salviamo Villa Adriana'

domenica 27 maggio 2012
Rifiuti: Franca Valeri madrina del Festival 'Salviamo Villa Adriana'

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Roma, 25 mag. (Adnkronos) - E' Franca Valeri la madrina del Festival di resistenza civile 'Salviamo Villa Adriana', nato a seguito della decisione della governatrice del Lazio Renata Polverini di sopprimere il Festival internazionale di Villa Adriana, cancellandone il finanziamento. L'apertura della rassegna e' prevista a meta' giugno e tra le iniziative c'e' quella di mettere in scena brani del 'Coriolano' di Shakespeare a Corcolle, luogo dove il bardo ambiento' il suo dramma. "E' curiosa la coincidenza della chiusura di un Festival prestigioso, il cui cartellone ha potuto vantare anteprime mondiali di altissimo livello (ricordiamo, fra le altre, 'Idiotas' e 'Caligula' del grande regista lituano Nekrosius) con l'apertura di una discarica -si legge nel manifesto del festival, firmato da Urbano Barberini, coordinatore del Comitato e Gianni Innocenti, presidente del circolo Legambiente di Tivoli- se non per il fatto che questa scellerata decisione segue il corso di una politica di devastazione di un territorio di straordinaria bellezza gia' pericolosamente degradato". Il festival ha dei chiari obiettivi:"E' necessario cambiare rotta e restituire ai cittadini il patrimonio della Bellezza per troppo tempo vilipeso dalla miope logica degli affari. Cultura (teatro, letteratura, musica, storia e archeologia) e ambiente (agricoltura, rispetto del territorio) saranno gli argomenti che animeranno il nostro progetto". Aderiscono all'iniziativa il Comitato Salviamo Villa Adriana, il Fai, il WWF, Italia Nostra, Legambiente, Coldiretti Tivoli, Andrea Carandini, Fausto Zevi, Bernie Frischer, Artisti7607, Francesca D'Aloya, Edoardo Albinati, Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Slow Food, American Philological Association, Associazione piccoli imprenditori, e il progetto 'Save Italy' di Philippe Daverio.