Roma, 25 mag. (Adnkronos) - Quasi 1000 bambini ma anche tanti adulti e over 60 con indosso la loro foto da bambini, a Roma, in Piazza San Silvestro, 'occupata' e rallegrata da giochi giganti e da un'enorme agenda da riempire con disegni e slogan dei bambini sul tema "Il mondo che vorrei". Cosi' in tantissimi hanno raccolto l'appello di Save the Children ad aderire a 'Ricordiamoci dell'Infanzia', la nuova campagna a sostegno dei minori a rischio in Italia, con l'obiettivo di "riportare al centro dell'agenda politica la non piu' differibile questione della dilagante poverta' che piu' di tutti sta colpendo i bambini". E fra i bambini presenti oggi in piazza anche due dei tre piccoli 'modelli' che nella campagna pubblicitaria hanno impersonato il premier Monti e i ministri Fornero e Passera da piccoli. Secondo il nuovo dossier di Save the Children 'Il Paese di Pollicino', il 22,6% dei bambini nel nostro paese e' a rischio poverta', vive cioe' in famiglie con un reddito troppo basso per garantire loro cio' di cui avrebbero bisogno per un sano e pieno sviluppo psichico, fisico, intellettuale e sociale. Un dato che e' il piu' alto degli ultimi 15 anni - con una crescita del 3,3% rispetto al 2006 - e che ha uno 'spread', un differenziale rispetto agli adulti a rischio poverta', dell'8,2% (gli over 18 in condizione di forte disagio economico sono infatti il 14,4% della popolazione italiana). "E' il momento di compiere atti coraggiosi e lungimiranti perche' la condizione di centinaia di migliaia di minori in Italia ha raggiunto livelli di sofferenza mai visti, a causa di anni e anni di misure e politiche per infanzia, maternita' e famiglia inadeguate a cui si e' aggiunto il peso di una crisi sempre piu' drammatica", afferma Valerio Neri Direttore Generale Save the Children Italia. "Occorre subito approvare un piano organico di lotta alla poverta' minorile - ammonisce - da finanziare con risorse aggiuntive a quelle finora stanziate, portando al 2% del Pil gli investimenti per infanzia, famiglia e maternita', con una progressione che consenta di arrivare a 12 miliardi in piu' entro il 2020". (segue)


