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Maltempo: Fuscagni (Pdl), fare chiarezza su prevenzione rischio idrogeologico

domenica 18 novembre 2012
Maltempo: Fuscagni (Pdl), fare chiarezza su prevenzione rischio idrogeologico

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Firenze, 13 nov. - (Adnkronos) - "Un'emergenza che si ripete con regolarita' e che vede la Toscana in ginocchio costretta a chiamare l'esercito significa che il problema c'e' ed e' politico oltre che meteorologico. Quando ho richiesto come portavoce dell'Opposizione un'indagine conoscitiva su cio' che nel dettaglio fanno i Consorzi di bonifica, sui loro costi e sui loro obiettivi oltre che chiedere a che punto siamo sulle politiche di prevenzione al rischio idrogeologico in Toscana, speravo di non dovermi trovare ad una situazione cosi' grave come e' emersa in queste ore". Cosi' Stefania Fuscagni, consigliere regionale del Pdl, componente della Commissione Ambiente e Territorio e portavoce dell'opposizione nell'Assemblea toscana. "Il presidente Rossi dice che entro il 2016 per l'Arno il rischio alluvione sara' sotto controllo e cio' significa due cose. La prima e' che per tre anni dobbiamo pregare che non piova forte - osserva Fuscagni - e la seconda e' che ci avremmo messo 50 anni precisi esatti dall'alluvione del 1966 per mettere in sicurezza i cittadini ed il territorio. A cio' si aggiunge che eventi atmosferici serissimi ma non apocalittici come quelli di queste ore inducono il Presidente a chiedere l'aiuto dell'Esercito e che ad un anno esatto dall'alluvione in Lunigiana in quei luoghi siamo quasi punto e a capo". "Non speculiamo sulle disgrazie - prosegue la portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale- ed in tempo di bisogno ci uniamo tutti per fare fronte ma non possiamo far finta che la Toscana non debba rendere conto delle politiche di prevenzione circa il rischio idrogeologico. Politiche che evidentemente hanno da essere migliorate fortemente e su questo mi pare che non ci sia nulla da eccepire. Quanto ai Consorzi di Bonifica credo utile anche alla luce della questione sulla 'tassa sui fossi', la cui legittimita' e' ancora tutta da verificare, che comincino a rendere conto di cio' che fanno e di quanto costano alla luce anche di una Fiforma tutta da valutare. Senza prevenzioni ma neppure senza sconti", conclude Fuscagni.