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Strage Bologna: Raisi, nel mio libro 15 anni di ricerca ossessiva verita'

domenica 18 novembre 2012
Strage Bologna: Raisi, nel mio libro 15 anni di ricerca ossessiva verita'

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Bologna, 18 nov. - (Adnkronos) - "Il 2 Agosto 1980 sono arrivato in stazione 3 minuti dopo che scoppiasse la bomba, ero andato a vedere gli orari dei treni perche' dovevo partire militare, avevo 18 anni, mia madre aveva visto la notizia in televisione ed era allarmata, ma non riuscivo a mettermi in contatto con lei". All'epoca praticamente i cellulari non esistevano. E' iniziata cosi', con una sorta di segno del destino, la storia di Enzo Raisi, allora giovane dell'Msi oggi deputato Fli, e del suo rapporto con la strage di Bologna, su cui ha deciso di scrivere un libro-inchiesta intitolato 'Bomba o non bomba. 2 agosto 1980. Alla ricerca ossessiva della verita", edito da Minerva e che sara' presentato domani in anteprima nazionale a Bologna, alle 21 nella Sala del Baraccano. "Il libro e' frutto di una ricerca storica e di studi dei documenti durata 15 anni" spiega Raisi all'Adnkronos. Il volume di 256 comprende anche un cd con mille pagine di documenti tra cui quelli della commissione Mitrokhin, la maggior parte inediti, legati alla strage del 2 Agosto 1980. All'interno i contributi del magistrato Rosario Priore, dell'avvocato Alessandro Pellegrini e di Francesco Cossiga, Giuseppe, attualmente parlamentare Pdl. Priore e Pellegrini saranno presenti anche alla presentazione di domani. "Con la strage e' cominciato il martirio di tuta la destra italiana, ma in particolare di quella di Bologna di cui facevo parte" spiega Raisi, precisando il perche' della sua 'ossessione' per un fatto che ha sconvolto la citta' e il Paese. "Tutta la destra ha pagato per quell'inchiesta: da allora diventammo gli stragisti per antonomasia" prosegue Raisi, che respinge questa tesi e non ha mai accettato di fatto la condanna di Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini, continuando la sua lotta per una pista alternativa a quella 'nera'. Una battaglia che nel 2006 ha, in effetti, in seguito ad un suo esposto, dato il via all'inchiesta bis sulle tracce del terrorista tedesco Thomas Kram. (segue)