Cerca

Effetto-Salvini

Immigrati, le Ong: "Le navi mercantili non offrono più aiuto ai barconi"

12 Agosto 2018

10
Immigrati, le Ong: "Le navi mercantili non offrono più aiuto ai barconi"

L'allarme lanciato dalle Ong Medici senza Frontiere e Sos Mediterraneè, che gestiscono la nave Aquarius segna il trionfo (vogliamo dire definitivo?) di Matteo Salvini e del suo scatto sul tema dell'immigrazione in questi primi due mesi di governo. Ieri la nave diventata famosa per il braccio di ferro di un mese fa con lo stesso Salvini, che le chiuse in faccia i porti italiani obbligandola a fare rotta su Valencia per sbarcare circa 700 immigrati, ha preso a bordo da due diversi barconi 141 africani a una trentina di miglia dalle coste libiche.

"Le persone soccorse hanno dichiarato di aver incrociato cinque diverse navi prima che arrivassero da noi. E nessuna di quelle cinque navi gli ha offerto aiuto o assistenza. Le navi potrebbero non essere più disposte a rispondere a coloro che sono in difficoltà a causa dell'alto rischio di rimanere bloccate e vedersi negare un porto sicuro". E vicino, aggiungiamo noi. Perchè, un conto è mollare gli immigrati presi a bordo a Lampedusa o sulle coste della Sicilia meridionale, un altro trovarsi costrette a portarli in Francia o in Spagna, quando magari si ha a bordo un carico con precise date di consegna.

Sos Mediterranee e Msf chiedono dunque ai governi europei di "assegnare un luogo sicuro di sbarco più vicino possibile in conformità con il diritto internazionale marittimo, in modo che le persone salvate in mare possano essere sbarcate e l'Aquarius possa continuare a fornire la necessaria assistenza umanitaria", si legge in una nota diffusa da Medici Senza Frontiere. Esattamente quello che anche il governo italiano chiede all'Europa, senza finora avere avuto risposte.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • traianus

    12 Agosto 2018 - 19:07

    Il porto più vicino è Tripoli, ignranti.

    Report

    Rispondi

  • gian49

    12 Agosto 2018 - 18:06

    La Boldrina & Soci saranno in preda alle convulsioni epilettiche per astinenza da clandestini.

    Report

    Rispondi

  • chimangio

    12 Agosto 2018 - 17:05

    Quelli che hanno diritto al salvataggio si dovrebbero trovare in acqua in procinto di annegare e non su imbarcazioni sulle quali sono volontariamente o forzatamente imbarcati. Peraltro, informando immediatamente le capitanerie italiane e le ONG, con telefoni satellitari, sulle loro coordinate. Questi non sono naufraghi ma CLANDESTINI. E su questi non credo ci sia obbligo internazionale.

    Report

    Rispondi

    • Skipper39

      12 Agosto 2018 - 22:10

      magari non in procinto di annegare ma hai ragione.... diciamo che si tratta di una farsa .......che usa le leggi europee nate per certi scopi .....

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

media