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Coronavirus, le Iene: "Il vicino di casa del paziente 1 di Codogno ha la febbre ma niente tampone"

Giulio Bucchi
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Il vicino di casa del 38enne di Codogno, il "paziente uno" del coronavirus, ha la febbre ma nessuno lo sta prendendo in considerazione, da giorni. La bomba è delle Iene: "Ho chiamato più volte i numeri dell'emergenza ma nessuno ancora è venuto a farmi il tampone", ha spiegato agli inviati Antonino Monteleone e Marco Occhipinti.   GUARDA IL SERVIZIO DELLE IENE SU CODOGNO Gabriele, questo il nome del possibile contagiato, è uno delle migliaia di persone bloccate in quarantena nella zona del focolaio dell'epidemia. "Abito nello stesso condominio del 38enne Mattia, da cui è partito il coronavirus. È una settimana che ho febbre e tosse ma non riesco a farmi fare il test". Quando ha chiamato il suo medico curante, spiega al programma di Italia1, "questi mi ha indirizzato immediatamente al 112, dicendomi che lui non mi avrebbe accolto nel suo studio e non sarebbe venuto nemmeno a casa mia a visitarmi. E così ho contattato il 112, più di una volta, ho cominciato a contattarlo nel pomeriggio. L'operatore mi ha chiesto più volte il motivo della chiamata, e gli spiegavo che effettivamente sono residente nello stesso luogo dov'è partito il virus".  Leggi anche: "Nessuno ci sta aiutando". Dall'ospedale di Codogno la durissima accusa al governo Da allora, si è messo in auto-quarantena con moglie e figlio ed è stato visitato a domicilio solo da un'amica medico, volontariamente: "Mi ha auscultato i polmoni e li ha trovati abbastanza sgomberi. Mi ha tranquillizzato dicendo che sicuramente è una semplice influenza stagionale, quindi io sono tranquillo. Però richiediamo il tampone, per tranquillizzare anche gli altri, perché io ho un'attività a contatto con il pubblico e i clienti venendo a sapere che non sto molto bene e abito proprio nell'epicentro dell'epidemia si sono un po' allarmati e preoccupati". E poi, nel dettaglio, racconta la sua odissea sanitario-burocratica. Anche questa è l'Italia ai tempi del Corona.

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