L’omicidio suicidio che ha sconvolto Milano, con la morte di due ragazzi, Pietro Maxymilian Di Paola e Alessandra Pelizzi, di soli 20 anni, ha la sua chiave in una lettera scritta a mano in stampatello dal ragazzo. Tre pagine in cui il ragazzo spiega perché ha deciso di uccidersi e trascinaqre già dall'ottavo piano anche la ragazza che tre settimane fa lo aveva lasciato. La lettera - pubblicata dal quotidiano Repubblica - è un piano lucido e crudele. Pietro scrive che provava “un odio così forte da essere felice di sacrificare la propria vita per far provare all’altro la vera tristezza. Quello che scriverò da qui in poi non ha nulla a che fare con i miei ultimi saluti ma invece servirà a spiegare (non accettare eh) quello che ho fatto”. Pietro nella lettera ha spiegato di non essersi lanciato subito ma di aver fatto prima provare ad Alessandra "il terrore di perdere tutto".




