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Elena Ceste, trovati altri resti L’autopsia: nessun segno di violenza

di Ignazio Stagnodomenica 26 ottobre 2014
1' di lettura

Non si chiude il giallo di Elena Ceste. Altri resti del corpo della donna scomparsa il 24 gennaio e trovata morta la scorsa settimana nell'Astigiano, sono emersi dal sopralluogo effettuato ieri dai carabinieri. Scavando con un setaccio nel fango in cui si trovava il cadavere, tra il fiume Tanaro e la ferrovia per Alba ormai in disuso, gli esperti dell'Arma hanno trovato le mani e i piedi della donna, oltre ad alcune vertebre. Il sopralluogo dei carabinieri è stato coordinato da Francesco Romanazzi, direttore della medicina legale dell'ospedale di Alba (Cuneo), dove ieri è stato effettuata l'autopsia. L'esame non ha rivelato segni evidenti di violenza. La vicenda - Le cause della morte non sono ancora chiare. Così come è ancora un mistero il motivo dell'improvvisa sparizione di questa madre di quattro figli. Intanto resta indagato il marito Michele Buoninconti per i reati di omicidio e occultamento di cadavere. "Mi aveva detto che non si sentiva bene - è stata la versione dell'uomo - e mi aveva chiesto che andassi a prendere i ragazzi a scuola". Da casa, Elena non aveva preso nulla, nemmeno il telefonino cellulare e la giacca. E l'auto era rimasta parcheggiata in cortile. Ora gli inquirenti provano a far luce sulla versione di Buoninconti.