Lacrime di coccodrillo. A due anni dalla tragedia della Costa Concordia, il comandante Francesco Schettino torna a parlare nel giorno della commemorazione del naufragio. "Esprimo il mio più profondo cordoglio e rinnovo la mia vicinanza ai famigliari delle vittime. Mi associo al silenzio commemorativo in aula che rinnova un dolore indelebile per tutto noi": ha dichiarato il comandante, aggiungendo che "purtroppo non sarò presente (in aula, ndr) a seguito dell’adesione dei miei legali allo sciopero degli avvocati penalisti italiani in programma da oggi al 15 gennaio". Oggi i naufraghi della Costa Concordia saranno in aula, al Teatro Moderno di Grosseto, per ricordare le 32 vittime con una sorta di sit in promosso dagli avvocati di parte civile riuniti nel pool Giustizia per la Concordia.




