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Ruby, Francesca Pascale in lacrime per l'assoluzione di Silvio Berlusconi: "Il giorno più bello della mia vita". Cavaliere commosso

di simone cerronidomenica 20 luglio 2014
2' di lettura

"E' il giorno più bello della mia vita. Ho pianto come una bambina. Giustizia è fatta". Lo dice Francesca Pascale, compagna di Silvio Berlusconi: è stata lei ad accogliere il leader di Forza Italia di ritorno da Cesano Boscone, dove svolge l’affidamento ai servizi sociali, dopo l'assoluzione ottenuta nell'ambito del processo Ruby. La Pascale e l'ex premier hanno pranzato ad Arcore con i figli dell'ex premier, Marina e Piersilvio, e gli avvocati. La lunga dichiarazione di Silvio - Anche Berlusconi arriva quasi alle lacrime e spiega la sua felicità in una lunga dichiarazione: "Sono commosso. L'accusa era ingiusta e infamante. Il primo pensiero va ai miei cari che hanno sofferto anni di aggressione. Penso - aggiunge Berlusconi - ai tanti, tantissimi amici, collaboratori, sostenitori, e soprattutto ai milioni di italiani che hanno continuato a credere nelle nostre battaglie politiche e a starmi vicino nonostante tutti i tentativi di infangare il mio nome e la mia onorabilità. È grazie a loro che ho potuto resistere, sul piano umano e sul piano politico". Un pensiero di rispetto va poi alla Magistratura, "che ha dato oggi una conferma di quello che ho sempre asserito: ovvero che la grande maggioranza dei magistrati italiani fa il proprio lavoro silenziosamente, con equilibrio e rigore ammirevoli". Il leader di Forza Italia dedica poi "un caloroso ringraziamento" ai suoi difensori, al professor Coppi, agli avvocati Dinacci, Ghedini e Longo, "che hanno saputo fare il loro lavoro non soltanto con altissima professionalità e competenza, ma anche con quella passione civile, con quella sensibilità umana, con quella sete di verità che hanno dato ancora più valore al loro eccellente lavoro".