"Possiamo dire senza timore di smentita che Italia e Repubblica ceca sono state più vicine che mai, le nostre relazioni sono ora nelle condizioni di esprimere il loro massimo potenziale di sviluppo grazie alla complementarietà dei nostri sistemi produttivi e alla convergenza su molti dossier": così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa a Praga con il primo ministro della Repubblica ceca Andrej Babis. "Ho grande rispetto per il coraggio, la chiarezza e il pragmatismo con cui il primo ministro conduce la sua attività e il suo impegno", ha aggiunto la premier.
"Siamo entrambi impegnati a diversificare le fonti di approvvigionamento" e questo "ci offre una opportunità di sfruttare la complementarietà di sistemi produttivi e diventare partner tecnologici e industriali a partire dal nucleare di nuova generazione", ha aggiunto la premier. Sottolineando poi che "Praga investe sullo sviluppo dei piccoli reattori modulari, l'Italia ha appena ripreso il cammino, penso che sia un settore in cui potremmo lavorare molto bene".
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Dopo i carburanti, Eni taglia anche le bollette: attraverso il braccio retail Plenitude, lancia una nuova offerta l...Parlando delle relazioni con gli Usa, invece, ha chiarito: "Sui rapporti con gli Stati Uniti, tutti sanno in Ue come la penso sull'unità dell'Occidente e sul fatto che sia molto importante per tutti noi mantenere questo legame solido. Parlo per l'Italia ma vale per l'Europa intera, siamo tutti più forti se siamo uniti, siamo tutti più deboli se siamo divisi". Dunque, tra Italia e Stati Uniti, ha aggiunto Meloni, i rapporti sono solidi e "non è una solidità che può essere messa in discussione, scalfita dall'attualità. Io sono determinata a continuare a rafforzare queste relazioni perché penso che sia nell'interesse dell'Italia e dell'Europa".
Su quanto accade in Italia, invece: "Mi corre l'obbligo di segnalare che quello che il governo fa è un appello agli attori economici affinché diano una mano a imprese e famiglie. Sono stata molto contenta dell'adesione all'iniziativa sul carburante, prima di Eni, poi di Ip e Q8. Oggi vedo che si allarga il tema anche alle bollette, anche qui spero che gli attori economici rispondano all'appello a dare una mano. Sono soddisfatta, ringrazio tutti quelli che stanno cercando di fare uno sforzo".
Meloni, poi, ha parlato anche della sentenza di ieri sul caso Regeni: "Voglio ovviamente ribadire la mia vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni, alla loro richiesta, che è anche la nostra, di verità e giustizia. Lo Stato italiano è parte civile nel processo, siamo assolutamente determinati a cercare la verità su questa vicenda. La sentenza non è ancora passata in giudicato, tutto quanto andrà fatto nei modi e nei tempi in cui sarà necessario farlo. In questa ricerca di verità e giustizia noi abbiamo sempre utilizzato tutti i canali che avevamo. Abbiamo utilizzato anche i canali politici e diplomatici che avevamo con il Cairo, ho il dubbio che chiudendo quei canali ci avviciniamo ai nostri obiettivi, piuttosto che allontanarci".




