Fabrizio Corona non è più la stessa persona di qualche anno fa. Il carcere lo ha cambiato ed è lui stesso a dirlo. L'ex re dei paparazzi, detenuto nel penitenziario di Opera, torna a parlare e lo fa in un'intervista al Corriere della sera: la prima che ha deciso di rilasciare dal giorno della sua reclusione. "Sono tornato con i piedi per terra. Sono più vero, più lucido e più uomo perché ho visto gente soffrire e morire", ha confessato Fabrizio al quotidiano di via Solferino. Certo, la sua non è una trasformazione completa: "Il dna non lo puoi cambiare", è costretto ad ammettere Corona. Qualche cambiamento, però, c'è stato e i fatti sembrano dimostrarlo. Dal giorno in cui ha cominciato a scontare la sua condanna, recentemente ridotta a circa 6 anni, non si è fermato un attimo: "Ho inventato un portale innovativo per i detenuti, ho raccolto circa 70 mila euro per loro, ho scritto un libro, ho lavorato come portavitto e sono riuscito a mandare avanti la mia azienda senza farla fallire. Mi sono anche mantenuto in forma allenandomi per almeno un'ora la giorno". Ora, che il carcere lo ha aiutato a recuperare il contatto con la realtà, non gli resta che aspettare il giorno in cui potrà tornare a essere un uomo libero. E intanto, su ciò che vorrà fare al primo permesso, ha le idee molte chiare: "Vado a scuola a prendere mio figlio. È un anno che immagino questa scena, e so che appena lo vedrò uscire mi renderò conto di quante cose ho buttato nella mia vita, quante cose ho veramente perso".




