Una statua dell'Accademia di Brera danneggiata per colpa di un "selfie". La storia è tragicomica, ma per il già malandato patrimonio culturale italiano piove sul bagnato: le telecamere di sorveglianza nel corridoio della prestigiosa Accademia milanese ha ripreso un ragazzo, presumibilmente straniero, distruggere letteralmente amputare la gamba sinistra della riproduzione del Fauno Barberini, calco in gesso e terracotta dei primi anni dell'Ottocento. Il giovane, secondo alcuni testimoni, sarebbe salito sulla statua del "Satiro ubriaco" per farsi un autoscatto, provocando così il danno. Unica consolazione: il valore dell'opera, copia appunto, non è elevatissimo. Resta la sensazione che musei, palazzi storici e pinacoteche italiane siano abbandonati alla mercé dei frequentatori, più o meno disciplinati.



