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I giudici stoppano la Boccassini:telefonate Cav-Minetti-Conceicaorestano fuori da processo

Il tribunale di Milano non ammette domande dei pm sulle intercettazioni al deputato Berlusconi
di Matteo Legnanisabato 14 luglio 2012
1' di lettura

No alle domande che riguardano le telefonate intercettate tra Silvio Berlusconi e altre utenze nel processo Ruby. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale di Milano, presieduti da Giulia Turri, accogliendo così, dopo una breve camera di consiglio, un’eccezione presentata dalla difesa dell’ex premier, imputato per concussione e prostituzione minorile. L’eccezione è stata sollevata durante la deposizione di un ispettore di polizia, interrogato dal pubblico ministero Ilda Boccassini, che si è soffermata anche sui contatti tra Nicole Minetti, Michelle Conceicao e l’ex capo del Governo. Nel motivare la decisione, il collegio ha richiamato la legge in base alla quale in mancanza dell’autorizzazione della Camera di appartenenza non sono ammesse domande che hanno a oggetto contatti tra l'imputato-parlamentare e altre utenze.