Dopo i due nuovi focolai di coronavirus individuati a Roma, all'ospedale San Raffaele e in uno stabile alla Garbatella, anche la Rai torna a temere una seconda ondata. Nella giornata di ieri, sabato 13 giugno, infatti, sono risultati positivi due tecnici del Centro Rai Saxa Rubra. Entrambi, fa sapere la task force della Rai dedicata al Coronavirus in una lettera inviata ai dipendenti, sono "asintomatici" e "stanno bene". Intanto però è stato "avviato il tracciamento dei loro contatti stretti, in collaborazione con la Asl Roma 1, per attivare le procedure precauzionali previste ed ulteriori test tampone il prima possibile".
Dopo i due casi hanno così inizio i tamponi a tappeto. "Stante la rilevanza della situazione epidiemologica territoriale - prosegue la task force - abbiamo chiesto alla Regione Lazio e alla Asl Rm1 di poter accedere ad ulteriori test tampone ad iniziare dai 60 colleghi per cui erano in corso i test sierologici. Grazie al tempestivo riscontro e alla efficace collaborazione della Asl Rm1 e della Regione, ieri sono stati eseguiti circa 60 tamponi".




