Come ogni domenica, il crollo dei tamponi è vertiginoso. Un crollo certificato anche nel bollettino sull'emergenza coronavirus di lunedì 14 dicembre: in totale sono stati eseguiti 103.584 tamponi, rispetto ai 152.697 della vigilia. I nuovi contagi sono 12.025, cifra molto bassa che si spiega però con il crollo dei test (ieri erano 17.938). In totale, da inizio pandemia, in Italia sono stati rilevati 1.855.737 positivi al coronavirus. Dunque i decessi, che restano alte e in crescita rispetto al bollettino della domenica: oggi 491 rispetto alle 484 vittime della vigilia; il numero di deceduti sale così in totale a 65.011. I dimessi e guariti sono 22.456 in più. Dunque le cifre sui rivoerati con sintomi, in aumento di 30 unità, e quelle sui ricoveri in terapia intensiva, in calo di 63 unita. Cifre, queste ultime, che in verità sono un campanello d'allarme: domenica il calo era stato rispettivamente di 331 e 41 unità, insomma l'inversione di tendenza sui ricoveri ordinari è chiara. In totale, nelle ultime 24 ore, sono stati 138 i nuovi ingressi in terapia intensiva. Infine, continua a preoccupare il tasso di positività, nell'ultimo bollettino all'11,6% rispetto all'11,7% della vigilia, dopo parecchi giorni in cui era rimasto sotto al 10 per cento.




