Altra fiammata di contagi da Covid nell’ultimo bollettino diramato dal Ministero della Salute: i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 19.611 su un totale di 272mila tamponi. Ieri, invece, i positivi erano stati 23.839. In leggero calo le vittime: oggi i decessi sono 297 (ieri 380). Aumenta così il totale dei morti per coronavirus nel nostro Paese dall’inizio della pandemia: adesso siamo a 107.933.
Il minor numero di positivi nel bollettino di oggi 28 marzo si deve anche al minor numero di tamponi effettuati rispetto al giorno precedente: 272.630 oggi, 357.154 ieri. Sale, intanto, il tasso di positività che arriva al 7,2% rispetto al 6,7% di ieri. Preoccupa il dato sia sui ricoveri in terapia intensiva che sui ricoveri ordinari. Sono, infatti, 3.679 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, con un incremento di 44 unità rispetto a ieri. Nei reparti ordinari, invece, l’aumento è stato di 80 unità, che portano il totale a 28.701 pazienti. A creare apprensione, insomma, è soprattutto lo stress sulle strutture sanitarie.
Il governo, intanto, si prepara a presentare alle regioni il nuovo decreto sulle misure anti-Covid. L’intenzione sarebbe quella di seguire le indicazioni del Comitato tecnico scientifico. L’organo che fornisce le linee guida all’esecutivo ha proposto di sospendere la zona gialla fino al 30 aprile ma ha concesso la possibilità di riaprire le scuole - fino alla prima media - anche in zona rossa. Da domani, 29 marzo, tre regioni passeranno in zona rossa (Calabria, Toscana e Valle D’Aosta) mentre da martedì 30 marzo il Lazio torna in arancione.




