Secondo le ultime proiezioni meteorologiche di meteogiuliacci.it, la prossima settimana segnerà l'arrivo della fase più fredda e nevosa dell'inverno 2026 in Italia. A partire da domenica 4 gennaio, gelide correnti polari irromperanno sulla Penisola, causando un deciso calo termico, soprattutto al Centro-Nord, con il picco del freddo atteso tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio.Le temperature scenderanno progressivamente dalle regioni settentrionali, portando gelo intenso e gelate diffuse in pianura.
Contestualmente, episodi di maltempo favoriranno nevicate fino a quote molto basse. Lo scenario più probabile indica precipitazioni nevose significative martedì 6 gennaio (giorno della Befana) e mercoledì 7, con fiocchi fino in pianura e sulle coste in Venezie, Emilia-Romagna e localmente Lombardia orientale e Friuli. Sulle Marche, Toscana e settori adriatici centrali la neve scenderà a quote collinari, mentre in Abruzzo, Molise e Lazio resterà sopra gli 800-1000 metri.Mercoledì 7 gennaio potrebbe replicarsi lo scenario, con nevicate abbondanti in Emilia orientale, Romagna e Marche fino in pianura, e fiocchi collinari in Toscana e Abruzzo.
Alcuni modelli prevedono accumuli rilevanti, specie al Centro, e possibilità di neve a quote bassissime anche al Centro-Sud nei giorni successivi, grazie a un ciclone mediterraneo alimentato dall'aria polare.La Befana porterà così un "regalo" invernale: freddo pungente e neve diffusa, la più importante della stagione finora. Tuttavia, le previsioni restano incerte su collocazione esatta e intensità, da monitorare nei prossimi aggiornamenti.




